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Sijo Alessandro Saffioti, maestro fondatore
Sijo, maestro e istruttore nazionale riconosciuto dal CONI nonché responsabile tecnico nazionale per il settore KUNG-FU D.P.F.S. Membro della Jun Fan Jeet Kune Do, Rappresentante della World Wing Chun Kung Fu Accademy.
Fondatore del “Dynamic Power Fighting System” nel quale funzionalità, efficacia, essenzialità ed adattabilità sono i principi costitutivi.
Nato il 10 Novembre 1966 ha cominciato a studiare arti marziali dall’età di dieci anni: Tae kwon do con i maestri Bonfitto e Chong; Karate con il maestro Renato Pinto e poi Aikido con il maestro Franco Fazi e Corallini ; Judo con il maestro Juri Fazi (olimpionico a Seoul); poi Ju jitzu, Kung-Fu Shaolin, Wu-Shu e Tai Ji Quan.
In seguito ha ampliato la sua conoscenza praticando diversi sistemi di combattimento come Box, Savate, Full contact Low kick, Tai-box e Sanda, applicando in ognuno di essi i principi del Jeet Kune Do di Bruce Lee. Studiando Wing Chun con il maestro Gianluca Boccato è diventato allievo diretto del si-gung William Cheung (insegnante di Bruce Lee e “grandmaster” di Kung-Fu Wing Chung).
Allenandosi privatamente con il maestro Mosè, ha potuto praticare Sambo ed approfondire ulteriormente le tecniche di combattimento“corpo a corpo” usate dai “reparti speciali”.
Questo gli ha permesso di insegnare “combattimento da strada” sia alla Polizia di Stato, sia ad alcuni gruppi della Polizia Municipale, nonché a diverse associazioni che operano nel settore del servizio d’ordine, body guard e security in genere, tra queste l’IBA (international bodyguard association).
Numerosi sono i suoi allievi tra gli appartenenti alle forze dell’ordine che prendono lezioni private e seguono continui corsi di aggiornamento. Alcuni allievi invece appartengono a categorie di persone che per lavoro sono esposte a rischio e hanno l’esigenza di apprendere delle “tecniche base” di difesa personale.
Altri ancora invece hanno semplicemente il desiderio di “imparare a difendersi”.Questi allievi sono seguiti con lezioni private altamente personalizzate e studiate tenendo conto delle capacità specifiche individuali dell’allievo.
Attualmente tiene lezioni a Pesaro nella palestra “Big Gym”, mentre alcuni suoi allievi insegnano in diverse scuole tra Bologna, Ascoli e Pescara.
Cos’è il DPFS
Il Dynamic Power Fighting System, come dice il nome stesso, è un sistema di combattimento in cui la potenza deriva direttamente dal dinamismo.
Attualmente è uno dei sistemi di “combattimento da strada” e di difesa personale tra i più completi ed efficaci. Questo perché è la sintesi delle principali arti marziali orientali completate dalle più importanti discipline da combattimento occidentali.
Il “sistema di combattimento a potenza dinamica” pone le sue basi sugli insegnamenti di Bruce Lee e del maestro d’armi Andaluso conosciuto come “Alkazahar de Cordoba”.
I concetti base, tratti da tali insegnamenti, sono stati poi raffinati ed ampliati attraverso la continua ricerca di efficacia e funzionalità.
A tale scopo il sifù (maestro) Alessandro Saffioti si è avvalso anche della collaborazione di diversi esperti a livello nazionale di medicina sportiva e fisioterapia. In questo modo le varie tecniche sono state ottimizzate, grazie ai più recenti studi sulla fisiologia umana, in modo tale da consentire la massima efficacia, rendendo così anche i principianti in grado di sfruttare al massimo le proprie caratteristiche e potenzialità.
Per questo motivo il Dynamic Power Fighting System è stato adottato, come sistema di addestramento alla difesa personale, dalle forze dell’ordine e da diverse associazioni addette ai vari servizi di sicurezza.
L’estrema flessibilità ed adattabilità alle diverse situazioni contingenti e alle diverse caratteristiche fisiche peculiari di ogni individuo, hanno fatto di questo sistema un metodo molto efficace, pratico e funzionale, in grado di garantire in un lasso di tempo ragionevolmente breve, il raggiungimento di risultati soddisfacenti indipendentemente dall’età, dal sesso e dalla prestanza fisica del singolo individuo.
La capacità di autodifesa è raggiunta attraverso un percorso di autocoscienza che conduce all’atteggiamento mentale e fisico in grado di far sfruttare al meglio le capacità di ogni persona. Lo scopo principale di questo percorso verso la conoscenza di se stessi è quello di aprire una prospettiva mentale diversa per affrontare la vita di tutti i giorni.
Il Dynamic Power Fighting System non si pone in antagonismo con gli stili tradizionali di arti marziali, ma offre la possibilità anche a chi pratica o ha praticato altri stili, di compiere un salto di qualità, allargare le proprie vedute e sfruttare al massimo le proprie conoscenze e capacità.
All’interno di questa disciplina si possono intraprendere diversi corsi specialistici, in funzione delle esigenze di ogni persona. I corsi di “strett fighting kun-fu” e “jeet kune do” sono quelli a più alto impatto atletico oltre che tecnico e prevedono quindi un addestramento più pesante. I corsi di “difesa personale” e “difesa personale femminile” hanno invece un approccio più tecnico e sono principalmente mirati ad ottenere risultati soddisfacenti anche con poche tecniche di base. Il corso di “chi-kung” è particolarmente dedicato a coloro che vogliono intraprendere un cammino maggiormente introspettivo che porti ad una più alta percezione di se stessi e degli altri. Il corso per bambini di “introduzione alle arti marziali” ha un approccio ludico al mondo delle arti marziali. Un modo per fare un allenamento completo, prendere confidenza con il proprio corpo e imparare una disciplina molto utile nella vita.
Il confronto sereno con gli altri e il rispetto sono alla base dell’insegnamento delle principali tecniche di respirazione e di difesa personale.
Un discorso a parte va fatto per il corso di “spada tradizionale occidentale” in quanto risulta il più completo in assoluto.
In questo corso confluiscono sia l’aspetto atletico che quello introspettivo e spirituale. Si apprendono sia le tecniche di combattimento corpo a corpo e con la spada, sia le tecniche di meditazione e di utilizzo del “chi-kung”. Il rispetto, la disciplina, la lealtà e l’onore sono alla base di tutto.
Data la particolarità e la pericolosità delle tecniche insegnate, il corso prevede una selezione accurata degli allievi.
In un primo periodo di addestramento l’allievo è sottoposto a una serie di prove al fine di verificarne le attitudini più che le capacità tecniche o atletiche. Se questa verifica dà esito positivo allora l’allievo può cominciare “il cammino della spada”.Al termine di ogni corso viene rilasciato un attestato di merito e un patentino riconosciuto dal C.O.N.I.-C.S.E.N. Questo titolo abilita all’insegnamento della disciplina su tutto il territorio nazionale e va convalidato annualmente esclusivamente dal maestro Alessandro Saffioti tramite un esame di “conferma idoneità”.
Street Fighting Kung-Fu
Il corso si divide in nove livelli durante i quali l’allievo viene introdotto allo studio delle migliori tecniche di difesa ed attacco comprendenti sia la pugilistica che i calci, le leve, le prese, i bloccaggi e le proiezioni, nonché i vari principi di combattimento contro più avversari e l’utilizzo in attacco e in difesa di eventuali armi improprie.
L’insegnamento verrà effettuato mediante l’utilizzo di metodologie didattiche innovative finalizzate allo sviluppo dell’istintività e della tempestività. Queste metodologie sono state messe a punto per le forze dell’ordine e per quei reparti speciali che si occupano di ordine pubblico.
Alla conclusione di ogni livello l’allievo è tenuto a sostenere un esame di profitto. Con il conseguimento del sesto livello l’allievo può sostenere l’esame per il titolo di “Istruttore Kung Fu Dynamic Power Fighting System” con il rilascio di un apposito patentino da parte del CONI-CSEN.
Questo titolo abilita all’insegnamento della disciplina su tutto il territorio nazionale e va convalidato annualmente esclusivamente dal maestro Saffioti Alessandro tramite un esame di “conferma idoneità”.
A tutti gli allievi verrà comunque rilasciato il tesserino di iscrizione all’associazione CONI-CSEN, che comprende una polizza assicurativa.
Dietro eventuale richiesta da parte dell’allievo, è possibile ricevere un “diploma di merito” per il riconoscimento del livello di studio completato dopo aver sostenuto con esito positivo l’esame di profitto.
Le lezioni possono essere collettive o individuali, nel qual caso devono essere concordate direttamente con il maestro.
Difesa personale
Il corso di difesa personale ha il principale scopo di rendere l’allievo in grado di difendersi al meglio con i mezzi che ha a disposizione e nel minor tempo possibile, e si sviluppa su tre livelli: livello base, livello avanzato e livello professionale.
Nel livello base studiamo tecniche semplici, pratiche ed efficaci, che non prevedono necessariamente un’alta preparazione atletica o una elevata conoscenza delle arti marziali.
L’addestramento è finalizzato allo sviluppo dell’istintività applicata ad un numero limitato di movimenti semplici, senza la pretesa di un “tecnicismo” estremo. Poche cose fatte bene e al momento opportuno.
Il corso affronta il tema dell’autodifesa anche da un punto di vista psicologico, che il più delle volte è il problema principale da risolvere quando un individuo subisce una aggressione.
Nel livello avanzato viene approfondita la conoscenza delle tecniche: si studiano tecniche di difesa contro una eventuale aggressione a mano armata e contro uno o più aggressori.
Ovviamente questo livello di addestramento prevede un minimo di preparazione atletica e di controllo dello stato mentale.
Nel livello professionale lo studio delle tecniche arriva a una notevole complessità: alle tecniche di difesa contro uno o più avversari, alle tecniche di difesa dalle “armi” di uso comune e alle tecniche di bloccaggio dell’avversario, viene affiancato lo studio delle metodologie di combattimento in “squadra di lavoro”.
Alla conclusione di questo ultimo livello, l’allievo può chiedere di sostenere l’esame per il conseguimento del titolo di “tecnico security”. In caso di esito positivo, all’allievo verrà consegnato un diploma di merito e il patentino rilasciato dal CONI-CSEN.
Difesa Personale Femminile
Il corso di difesa personale femminile affronta lo studio dell’autodifesa considerando la cosa dal punto di vista delle donne. Il fine è sempre quello di far si che una persona impari, nel minor tempo possibile, a difendersi.
Le tecniche sono pensate e studiate appositamente per un pubblico femminile. L’uso della forza fisica nell’esecuzione dei movimenti, è ridotto al minimo, mentre è data la massima importanza all’efficacia.
I principi base di questo corso derivano direttamente dal wing chun, uno stile di kung-fu che la leggenda vuole che sia stato creato proprio da una donna.
Anche questo corso si struttura su due livelli: livello base e livello avanzato. Il livello base prevede lo studio delle più immediate tecniche di autodifesa e dei punti vulnerabili dell’avversario.
L’approccio psicologico e “motivazionale” assume un ruolo di importanza primaria.
Il livello avanzato prevede uno studio più approfondito delle tecniche di autodifesa contro uno o più aggressori, nonché una conoscenza più vasta dei punti “da colpire”.
Al termine del corso avanzato, si può accedere al corso per il “livello professionale”, nel quale non c’è più distinzione di tecniche di “difesa personale in genere” e “difesa personale specificamente femminile”.
Si studieranno quindi le più efficaci tecniche di difesa dalle “armi” di uso comune e non convenzionali. Allo studio delle tecniche di bloccaggio dell’avversario e di lotta corpo a corpo, viene affiancato l’uso delle metodologie di combattimento in “squadra di lavoro”.
Al termine di questo corso professionale, dopo aver frequentato alcune lezioni integrative durante le quali si affronteranno le tematiche legate sia al concetto di “legittima difesa”, sia al problema del “primo soccorso”, l’allievo può chiedere di sostenere l’esame per il conseguimento del titolo di “tecnico security”.
In caso di esito positivo, all’allievo verrà consegnato un diploma di merito e il patentino rilasciato dal CONI-CSEN.
Chi-Kung – Tecniche di meditazione
Questo corso affronta il tema dell’”autoconoscenza” e della “consapevolezza di se” attraverso un cammino di introspezione.
Le tecniche di respirazione sono utilizzate per acquisire un maggior autocontrollo e una maggiore percezione del proprio corpo.
Tali tecniche rendono infatti l’allievo in grado di percepire l’aria che inspira come una sorta di “energia interna” che scorre liberamente e senza ostacoli, in completa armonia con tutto ciò che lo circonda. Secondo la medicina orientale la respirazione è la fonte della vita. Rappresenta il primo atto di ogni essere vivente al momento della nascita e l’ultimo prima di morire, è quel filo sottile che lega l’uomo alla vita e al mondo che lo circonda.
E’ molto difficile modificare completamente il nostro modo di respirare, tuttavia, è necessario imparare a respirare nel modo migliore possibile e in maniera appropriata alla circostanza.
La volontà può agire in maniera tale da tenere sotto controllo questo meccanismo, semplice e potentissimo, che ci consente di vivere.
Respirando meglio si possono risolvere moltissimi disturbi e si può ottenere un più alto grado di benessere dell’intero organismo.
Una volta apprese le principali tecniche per il controllo della respirazione, si affronta il tema della meditazione immanente e trascendente, nonché l’utilizzo di queste ultime nella vita di tutti i giorni.
In questo modo la meditazione diventa un appuntamento con il proprio “io interno” non più casuale bensì consapevole. Il corso non prevede livelli in quanto il cammino verso la conoscenza di se stessi è totalmente personale e ogni individuo lo affronta con i propri tempi.
L’armonia con se stessi e con ciò che ci circonda è il fine principale di questo corso.
Jeet Kune Do – Bruce Lee
Il corso di J.K.D. è “per gli addetti ai lavori”.
Ad una buona preparazione atletica è strettamente associata una esatta esecuzione delle varie tecniche di combattimento, in perfetta linea con gli insegnamenti di Bruce Lee.
Il corso è mirato allo sviluppo di una buona percezione cinestetica e di una perfetta istintività controllata da una impeccabile esecuzione dei movimenti.
Le tecniche di combattimento non sono “imparate a memoria” ma fortemente “interiorizzate”, così che la loro esecuzione risulti sempre fluida e armonica, perfettamente adattate ad ogni singola situazione contingente. L’efficacia e l’adattabilità sono il punto di partenza e di arrivo di tutto l’addestramento.
Non ci sono ne cinture colorate ne livelli: il confronto è solo e unicamente con se stessi e ognuno sa perfettamente quale sia il suo “grado” di apprendimento.
Al termine del corso, la cui durata è fortemente soggettiva e dipende da parametri strettamente individuali, l’allievo può entrare nel corso “professionale” di tecnico security o in quello di “street fighting kung-fu” e, una volta sostenuto l’esame con esito positivo, può ottenere l’attestato di merito e il patentino corrispondente al corso frequentato, rilasciato dal CONI-CSEN.
Corso per bambini – Introduzione alle arti marziali
Il corso per bambini è suddiviso in fasce di età: da 8 a 11 anni e da 11 a 14 anni. Durante il corso gli allievi verranno introdotti nel mondo delle arti marziali attraverso un approccio prevalentemente ludico, senza però tralasciare la giusta disciplina.
L’allenamento atletico è finalizzato sia ad uno sviluppo armonico dell’organismo, sia ad un aumento delle capacità motorie e della percezione cinestetica.
A questo si affianca uno studio delle prime tecniche di arti marziali, fino ad arrivare ad un primo contatto leggero con l’avversario, in modo tale che l’allievo possa relazionarsi con se stesso e con gli altri in modo sereno e assolutamente non traumatico.
Questo corso è un modo per fare un allenamento completo e imparare una disciplina molto utile nella vita. Il confronto con gli altri e il rispetto sono alla base dell’insegnamento delle principali tecniche di respirazione e di difesa personale.
Il corso si struttura su sei livelli, al termine di ognuno dei quali l’allievo è tenuto a sostenere un esame. In caso di esito positivo all’allievo viene rilasciato un diploma di merito.
Tecnico security
Il corso per diventare “tecnico security” è dedicato a tutti coloro che vogliono lavorare come “body guard” o come “responsabile della sicurezza” nei vari locali.
Oltre allo studio delle tecniche di combattimento corpo a corpo, alle tecniche di bloccaggio e immobilizzazione dell’aggressore al fine di renderlo inoffensivo, verranno affrontate tutte le tematiche legate sia al codice civile e al concetto di “legittima difesa”, sia al problema del “primo soccorso” in caso di presenza di feriti.
Le lezioni legate al codice civile saranno tenute da un avvocato e da alcuni esponenti delle forze dell’ordine, mentre le lezioni di “pronto soccorso” saranno tenute da personale medico specializzato.
Al termine del corso l’allievo può chiedere di sostenere l’esame per il conseguimento del titolo di “tecnico security”.
In caso di esito positivo, all’allievo verrà consegnato un diploma di merito e il patentino rilasciato dal CONI-CSEN.
Istruttore – Kung-Fu DPFS
Al corso per diventare istruttori di kung-fu dpfs possono accedere solo e unicamente coloro che hanno conseguito almeno il sesto livello nel corso di “street fighting kung-fu” o che abbiano completato il corso di “jeet kune do”.
Possono essere ammessi eccezionalmente allievi provenienti da altre discipline di arti marziali, ma solo dopo aver superato un esame di ammissione nel quale verrà verificato l’effettivo grado di preparazione del candidato.
Il corso richiede una buona preparazione atletica oltre che tecnica, una buona conoscenza delle strategie di difesa contro uno o più avversari, una discreta pratica nelle tecniche di combattimento con l’uso di armi convenzionali e non.
Durante il corso si studieranno, oltre alle varie metodologie di insegnamento e ai principi fondamentali per strutturare un buon allenamento sia atletico che tecnico, anche alcuni elementi di fisiologia umana.
Questo per far sì che un istruttore di kung-fu dpfs sia in grado di svolgere serenamente e con piena competenza il suo lavoro.
L’esame finale prevede prove pratiche e teoriche, ma solo in caso di superamento con esito positivo di tutte le prove all’allievo verrà rilasciato direttamente dal CONI-CSEN un attestato di merito e un patentino che abilita all’insegnamento della disciplina su tutto il territorio nazionale. Questo titolo va convalidato annualmente esclusivamente dal maestro Saffioti Alessandro tramite un esame di “conferma idoneità”.
Spada – Tradizionale e occidentale
Un discorso a parte va fatto per il corso di “spada tradizionale occidentale” in quanto in esso confluiscono sia il corso di “street fighting kung-fu” che quello di “chi kung”. Per questo motivo risulta il più completo in assoluto.
In questo corso si fondono sia l’aspetto atletico che quello introspettivo e spirituale. Si apprendono sia le tecniche di combattimento a mani nude, che le tecniche combattimento con varie armi convenzionali e non, quali bastoni corti e medi, nunchaku, etc.
A queste tecniche vanno aggiunte tutte quelle specifiche del combattimento con la spada. Inoltre si aggiunge anche lo studio del “chi kung” e delle varie “tecniche di meditazione”.
Il “cammino della spada” prevede un addestramento totale e completo che affronta tutti gli aspetti dell’”essere” al fine di raggiungere la vera consapevolezza di se stessi e di tutto ciò che ci circonda.
Determinazione nel perseguire gli obiettivi ma non ostinazione, orgoglio per i risultati raggiunti ma non presunzione. Forza d’animo, dedizione e spirito di sacrificio.
Questi sono i requisiti minimi per poter accedere al cammino.
Il rispetto, la disciplina, la lealtà e l’onore sono alla base di tutto.
Per questi motivi e per la particolarità e la pericolosità delle tecniche insegnate, il corso prevede una selezione molto accurata degli allievi. In un primo periodo di addestramento l’allievo è sottoposto a una serie di prove al fine di verificarne le attitudini più che le capacità tecniche o atletiche. Solamente se questa verifica dà esito positivo l’allievo può cominciare “il cammino della spada”.
Le prove possono durare diversi mesi ed è strettamente necessario superarle tutte. Il cammino della spada è aperto a tutti, ma pochi sono quelli in grado di percorrerlo.
Corso per forze dell’ordine
Il corso per le forze dell’ordine è dedicato esclusivamente agli operatori del settore: carabinieri e polizia etc.
La metodologia di addestramento è studiata specificatamente per chi svolge questo mestiere.
Le tecniche insegnate sono state opportunamente elaborate per riuscire a rendere inoffensivo un aggressore, indipendentemente se sia armato oppure no.
Le tecniche sono mirate più al “bloccare” piuttosto che al “colpire”, cosa che deve avvenire solo ed esclusivamente in caso di estrema necessità.
Questo corso specifico per le forze dell’ordine comprende una serie di lezioni “ad alto contenuto tecnico”, più una serie di lezioni a carattere “atletico-tecnico”.
Le lezioni si svolgeranno sia all’interno di una palestra che all’esterno. Il corso si struttura su tre livelli: livello base, livello medio e livello avanzato.
Al termine di ogni livello, superato l’esame con esito positivo, all’allievo viene rilasciato dal CONI-CSEN un “diploma di merito”.